mercoledì 4 ottobre 2017

Croissant sfogliati francesi CROCCANTISSIMI - Ricetta PASSO A PASSO


Il croissant francese non è una ricetta semplicissima, premetto, ma i trucchi sono essenzialmente, oltre alla manualità, la pazienza ed il tempo. Infatti, dopo molte prove (anche di ricette diverse), ho constatato che il segreto principale sta proprio nel rispettare i giusti tempi di riposo in frigorifero dell'impasto. Il riposo è fondamentale perché ci permette di effettuare le pieghe (che daranno l'effetto sfogliato) più facilmente e senza il rischio di fare uscire il burro dalla pasta. Cosa importante per le pieghe è anche l'utilizzo di pochissima farina per stendere l'impasto (io addirittura quasi non ne ho usata) perché non bisogna lasciare residui di farina all'interno delle pieghe. Quindi assicuratevi sempre di aver eliminato tutta la farina prima di piegare e di riporre in frigo. È anche importante seguire le misure indicate nel video, per avere un prodotto buono, croccante, con una sfogliatura omogenea e ben alveolato. 
La farina utilizzata deve essere forte, quindi con minimo 12% di contenuto proteico.
Per qualsiasi dubbio, chiarimento o consiglio non esitate a commentare!!

A prestoooo!!!

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venerdì 29 settembre 2017

Pizzette con impasto diretto NAPOLETANO - Ricetta nel forno di casa con PIETRA REFRATTARIA

La ricetta della vera pizza napoletana secondo il disciplinare prevede pochi e semplici ingredienti: farina 00 con una quantità di proteine tra l'11% e il 12%, acqua ad una temperatura di 20-22 gradi, lievito di birra fresco e sale. Ovviamente la pizza napoletana viene rigorosamente cotta nel forno a legna che riesce ad arrivare a temperature maggiori di 400 gradi ed in un tempo massimo di soli 90 secondi. Nel forno di casa, quindi, non potremo mai pretendere di ottenere un prodotto che sia come quello sfornato con un forno a legna professionale, ma con un po' di accorgimenti possiamo avvicinarci molto alla pizza della pizzeria. Innanzi tutto l'impasto e la stessa farina sono molto importanti. La farina deve essere una farina con una certa forza (maggiore è il contenuto proteico della farina, maggiore è la sua forza) per poter sviluppare una buona maglia glutinica, all'interno della quale si possano formare delle bolle d'aria, dovute alla formazione di anidride carbonica durante lievitazione e cottura. Una pizza con poche proteine e quindi con una maglia glutinica debole non riuscirebbe a sviluppare l'alveolatura tipica del cornicione della pizza napoletana. L'impasto, dopo aver assemblato gli ingredienti, dovrà essere sodo e liscio al tatto.   Parlando di cottura, questa deve essere il PIÙ VELOCE POSSIBILE; con il forno di casa che arriva ad una temperatura massima di circa 250 gradi bisogna avere degli accorgimenti: prima di tutto consiglio l'utilizzo di una pietra refrattaria (pietra su cui cuociono le pizze nel forno a legna) che dovrà essere posizionata nel ripiano più alto del forno, appena sotto alla resistenza e dovrà essere scaldata per minimo mezz'ora. Il concetto del forno a legna è che, con una cottura di soli 90 secondi, la pizza non si secca ma rimane morbida, perché evapora meno acqua che invece resta all'interno dell'impasto. Nel forno elettrico, invece, dove i tempi di cottura si allungano, evaporerà più acqua e la pizza tenderà ad avere un effetto biscottato e troppo croccante, che non è quello tipico di una pizza napoletana. Per questo motivo, il mio consiglio è quello di mettere alla base del forno un pentolino con dell'acqua, di modo che, durante la cottura della pizza, l'acqua evaporata dal pentolino possa andare a "reidratare" l'impasto che durante la cottura sta perdendo la sua acqua. Altro aspetto importante è la stesura, infatti sono aboliti mattarelli o qualsiasi altro aggeggio per stendere... bisogna usare le MANI o meglio all'inizio i polpastrelli, schiacciando delicatamente il panetto dall'interno verso l'esterno, senza andare mai oltre 1 cm e mezzo dal bordo. In questo modo la parte centrale si stenderà e l'aria arriverà al cornicione, che durante la cottura si gonfierà. Il cornicione non ha solo funzione estetica, ma la sua funzione principale è quella di contenere o "incorniciare" gli ingredienti per impedire che fuoriescano dalla pizza. Vi invito a seguire attentamente il procedimento per poter ottenere una pizza buona, digeribile e simile alla pizza napoletana. 
Per qualsiasi domanda o chiarimento o consiglio, commentate! 
A presto!!

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lunedì 25 settembre 2017

Ricetta dei CANESTRELLI liguri - SEMPLICISSIMA e VELOCISSIMA

I canestrelli sono dei biscottini di pasta frolla molto fragrante, cosparsi di zucchero a velo, tipici della Liguria e molto diffusi in Piemonte. La ricetta è quella ligure, ma con l'aggiunta di una percentuale di maizena per renderli ancora più morbidi. Importante è la cottura, infatti è necessario toglierli dal forno quando sono appena dorati, altrimenti se saranno troppo cotti, una volta raffreddati, diventeranno duri e poco friabili. 
Sono ottimi per una colazione sana ma anche come merenda e come dolce fine pasto, magari col caffè!
Provateli 😘😘


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sabato 23 settembre 2017

Piadina romagnola con patè d'olive, provola affumicata e mortadella

La ricetta di questa piadina rispecchia a grandi linee quella originale romagnola. Il mio consiglio è di utilizzare lo strutto se possibile, anche se può essere sostituito con del buon olio extra vergine. Le dosi sono quelle per ottenere una sola piadina quindi basterà moltiplicare le dosi per il numero di piadine che si vogliono ottenere. 
È una ricetta semplice e non troppo lunga ed il risultato si avvicina molto alla vera piadina romagnola!!
Provatela! 
A presto 


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giovedì 21 settembre 2017

PIZZA con pomodorini al forno e pesto di basilico - IMPASTO simile alla PIZZERIA

Questo impasto per la pizza è semplice da realizzare e vi permette di ottenere risultati soddisfacenti utilizzando il vostro forno di casa. È molto importante innanzi tutto rispettare le dosi di lievito e i tempi di lievitazione e maturazione (in frigorifero). Importante è anche il tipo di farina che scegliete, infatti per questa ricetta va utilizzata una farina con circa 9-12% di contenuto proteico (basta leggere sul retro della confezione). 
Per il condimento ovviamente vi invito a provare questo proposto da me, ma potrete naturalmente utilizzare quello che vi piace di più!
Ciao a tutti e al prossimo video!!


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martedì 19 settembre 2017

Crostata semplice e veloce alla confettura


Ricetta velocissima e semplicissima per fare una buonissima crostata con con la confettura. Io ho utilizzato la confettura di ciliegie ma si possono utilizzare altri tipi di confetture o marmellate. Nel l'impasto della frolla ho aggiunto un cucchiaio di limoncello ma si può sostituire con rum, marsala, brandy o con qualsiasi altro liquore. 
Provatela e vedrete che non ve ne pentirete!!!


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giovedì 14 settembre 2017

Coppie ferraresi di pasta dura

Le coppie ferraresi sono un tipo di pane a pasta dura, tipico di Ferrara. Si dice che la loro forma fosse stato un omaggio ai boccoli di Lucrezia Borgia, sposa del duca Alfonso d'Este. Sicuramente il nome allude ad una storia d'amore: due strisce vengono arrotolate ed unite al centro...
La ricetta è molto semplice rispetto all'originale, servono solo un po' di manualità e allenamento, ma i risultati saranno ottimi anche al primo tentativo!
Provate!!